Comunicato Stampa

Recentemente si è verificato un grave fatto che mette in pericolo la libertà d'espressione nel campo dell'arte contemporanea in Italia. Giancarlo Politi, direttore di Flash Art -una delle maggiori riviste italiane d'arte contemporanea- ha fatto sì che venissero pignorati tutti i mobili della casa dove vive il ventiseienne artista palermitano Luca Lo Coco (i mobili sono ancora in casa, ma entro 90 giorni potrebbero non esserlo più!).

Tutto è iniziato nel 2006, quando Lo Coco ha creato l'opera Net.art www.ashartonline.com, sito web clone di www.flashartonline.com.

L'artista, tramite il proprio lavoro artistico on-line, impostava una severa critica al sistema dell'arte contemporanea in Italia.

Dopo una causa giudiziaria durata quattro anni -durante la quale si richiede a Luca Lo Coco un risarcimento danni pari a euro duecentomila-, nel 2010, il giovane palermitano viene condannato al pagamento delle spese legali. Lo stesso, non essendo economicamente in grado di soddisfare il pagamento, subisce in data 19.05.2011 il pignoramento di tutti i beni presenti nell'appartamento dove vive.

L'opera Net Art www.ashartonline.com è posta sequestro, su ordinazione del tribunale di Palermo. La multa prevista in caso di mancata osservazione dell'oscuramento è pari a 1.500,00 euro al giorno.